Decisione
Dal brief e dai contenuti scientifici e culturali dell'area sono stati isolati quattro pilastri narrativi: la pigna del Pinus Pinaster, la vedetta sul mare, il granito gallurese modellato dal vento e la Testudo hermanni come simbolo di tutela. Ciascuno è stato ridotto al proprio codice geometrico essenziale in line art — texture esagonale per il carapace, geometrie lineari per la pigna, segmenti vettoriali paralleli per acqua e pietra — per restare leggibile e scalabile dalla favicon alla segnaletica dei sentieri, in linea con le linee guida per i siti web della Pubblica Amministrazione.
Risultato
I quattro codici si uniscono in un sigillo a quadranti che richiama, in chiave contemporanea, l'araldica pubblica. Il sistema è modulare: il logo può vivere nella sua interezza istituzionale, mentre ogni sub-marchio funziona come icona indipendente — per i servizi del sito, la segnaletica dei sentieri e il materiale didattico — sostenuto da una palette campionata dal paesaggio e calibrata per l'accessibilità digitale.